Sauvignon

Nell’Alta Grave Friulana la viticoltura si lega tradizionalmente ai terreni magri e pietrosi dei Magredi, celebri per dar vita a vini snelli, incisivi e di grande spinta acida. Ma a Valeriano, dove la pianura finisce e iniziano le prime colline ai piedi delle Prealpi Carniche, la natura cambia le regole. Qui, a 230 metri di altitudine, la ghiaia incontra un suolo più profondo, arricchito da limo e argilla. È un’eccezione speciale del nostro territorio: l’argilla trattiene la giusta freschezza e protegge le radici, accompagnando le uve a una maturazione più lenta, completa e armonica.

Sauvignon

È così che nasce il nostro Sauvignon: un vino che non si ferma alla sola spinta minerale, ma si apre in un sorso più ricco, morbido ed elegante, dal profilo aromatico ampio e avvolgente. La vinificazione e l’affinamento in acciaio ne custodiscono l'integrità e la spiccata mineralità: un Sauvignon intenso, espressivo e in perfetto equilibrio col suo terroir.

Friulano

Il Friulano trova nelle terre di Valeriano una delle sue espressioni più autentiche. A 230 metri di altitudine, tra le prime alture dell’Alto Friuli, le viti affondano le radici in suoli ricchi di limo e argilla, portati nei millenni dal fiume Tagliamento che qui rallenta la sua corsa incontrando la collina, seguendo il ritmo lento di un paesaggio al quale questo vitigno appartiene profondamente.

Friulano

Una breve macerazione a freddo precede la pressatura soffice; l’affinamento in acciaio sui propri lieviti ne custodisce la freschezza. Ne nasce un Friulano franco, ampio e sapido, in cui l'impronta argillosa regala corpo e struttura, custodendo intatta l'anima autentica del vitigno.

Ribolla Gialla

Il Pinot Nero trova a Valeriano un’espressione di grande eleganza. A 230 metri di altitudine, ai piedi delle Prealpi Carniche, dove il Tagliamento incontra la prima collina, i suoli ricchi di limo e argilla e il clima pedemontano accompagnano una maturazione lenta e completa delle uve.

Ribolla Gialla

Una delicata macerazione sulle bucce estrae colore e tannini; il successivo affinamento di dodici mesi tra acciaio e botti grandi ne affina l'equilibrio. Ne nasce un Pinot Nero luminoso e setoso, in cui la freschezza di montagna si sposa con la trama morbida e profonda della sua terra.

Pinot Nero

Ai piedi delle Prealpi Carniche, il passaggio degli antichi torrenti ha lasciato una trama di sassi calcarei, dando vita a terreni sciolti e ben aerati. È in questo paesaggio che la Ribolla Gialla rivela il suo carattere più fresco e luminoso.

Pinot Nero

Una breve macerazione sulle bucce precede la pressatura soffice e la fermentazione in acciaio. L’affinamento sui lieviti ne accompagna poi l’evoluzione fino all’imbottigliamento, preservandone freschezza e delicata aromaticità. Un bianco agile e vibrante, attraversato dall’energia di queste terre.